mercoledì 17 settembre 2008

il punto dopo la seconda giornata

il punto dopo la seconda giornata
postato da REDAZIONE [16/09/2008 11:47]
PRO VASTO E SANT SI SPARTISCONO IL DERBY, IL CASOLI FA IL BIS E SOGNA


Serie D, il punto dopo la seconda giornata. Il Morro d'Oro crolla in casa contro il Tolentino, è ancora a zero punti

Casoli promosso, Chieti, Canistro, Santegidiese e Vasto rimandati, l Angolana è da rivedere e il Morro d’Oro bocciato.

Nella seconda giornata del campionato di serie D, fa notizia la seconda vittoria consecutiva del Casoli che rimane capolista del girone. Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per Chieti, Vasto, Sant e Canistro. L’Angolana doveva vincere a Recanati, ma non va oltre uno striminzito pareggio e il Morro D’Oro combina un disastro.

Nella “piscina” dell’Angelini il Chieti non riesce a superare il Centobuchi, e deve accontentarsi del pareggio. Delusione tra i neroverdi, costretti a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Pareggio tutto sommato giusto, che ha visto la formazione di Cifaldi abbastanza in palla nel primo tempo, poi, il nubifragio che si è abbattuto durante l’intervallo sull’impianto chetino ha condizionato parecchio la seconda frazione di gioco. A fine partita, si è sentito qualche fischio dalla tribuna dello stadio Angelini, ma la curva “Volpi”, cuore pulsante del tifo neroverde, ha tributato ancora applausi alla squadra, rinnovando la fiducia nei confronti di Tatomir e soci.

Continua il momento magico della matricola Casoli che supera meritamente il Real Montecchio. Gli uomini di Paolucci, in una gara non bella, sono riusciti ad avere la meglio sui romagnoli, regalando la prima vittoria casalinga ai tifosi gialloblù. Il Casoli è ancora primo in classifica a punteggio pieno, segno che il club gialloblù potrebbe rivelarsi la sorpresa di questo girone. Adesso la squadra del presidente Capuzzi (nella foto) sogna ad occhi aperti e già dalla prossima gara, il derby casalingo con la Pro Vasto, i sogni si potrebbero trasformare in certezze.

L’Angolana torna da Recanati con un solo punticino. Risultato finale piuttosto giusto se si va a guardare l’intero andamento del match. La squadra di Vivarini, grazie al gran gol su calcio di punizione di Giandomenico, è andata vicino al colpaccio esterno, ma la rete dei marchigiani, a poco meno di dieci minuti dal termine, ha spazzato via tutte le speranze di vittoria degli angolani. I nerazzurri hanno concesso poco allo spettacolo, al contrario della gara vinta con il Morro d’Oro, disputando una partita a ritmi abbastanza lenti. Oggi pomeriggio, intanto, si riunirà l’Arbitrato del Coni che deciderà se accogliere o meno il ricorso del club di Città Sant’Angelo, per essere riammesso in Seconda Divisione. I tifosi nerazzurri incrociano le dita, ma difficilmente il verdetto sarà positivo.

Peccato per il Luco Canistro che non riesce ad agguantare i tre punti contro la Maceratese. I rovetani passati in vantaggio, con un calcio di rigore realizzato da Pedalino, rimangono in nove per l’espulsioni di Iacchetti e Vernile. La Maceratese con il doppio vantaggio numerico pareggia e costringe la compagine biancorossa a rimandare l’appuntamento con la vittoria. Adesso Colavito dovrà prontamente ricaricare le pile alla sua squadra, specialmente sotto il profilo mentale, perché domenica i suoi ragazzi dovranno vedersela con la corazzata Angolana.

Domenica nera per il Morro d’Oro di Daniele Amaolo. I biancorossi incappano nella seconda sconfitta consecutiva, dopo essere stati battuti sonoramente dal Tolentino. Il 3 a 1 finale pesa come un macigno sui morresi, che hanno steccato clamorosamente la prima partita davanti al pubblico amico. I biancorossi hanno sfoggiato una pessima prestazione, dando libero sfogo alle giocate dei marchigiani che hanno fatto valere la loro fame di vittoria. Tra sette giorni si va a Montecchio e Taribello e soci dovranno prontamente invertire il trend negativo, altrimenti sarà crisi vera.

La Pro Vasto si sta ancora mangiando le mani, dopo aver buttato alle ortiche i tre punti nel derby con la Santegidiese. La vittoria era cosa ormai fatta, ma i vastesi non avevano fatto i conti con Bucchi che, al 91’, con un preciso colpo di testa ha insaccato la rete della parità. Pareggio che non è andato giù al tecnico vastese Di Meo che, nonostante la sconfitta, ha potuto constatare qualche miglioramento della sua formazione. La Sant , sebbene qualche sbavatura, si è dimostrata squadra cinica, facendo vedere tutto il valore del suo reparto avanzato formato dal tandem Bucchi-Fanesi.

Poche due partite per trarre la morale ma almeno le impressioni hanno diritto di cittadinanza. E quelle, suffragate dai numeri, dicono che le marchigiane se la stanno giocando più che alla pari con le abruzzesi, mentre con le molisane il conto è in rosso. Diciannove i punti messi assieme dalla nostre (poco meno di due
e mezzo a squadra), quindici quelli rastrellati dalle abruzzesi
(poco più di due ciascuna). Le molisane, che sono solo tre, viaggiano invece oltre i quattro a testa, anche se poi il grosso del lavoro lo stanno facendo Campobasso e Agnonese. Una era attesa, l'altra, che le sta pure davanti per via della
penalizzazione, molto meno. Davanti però c'è anche il Fano che a Grottammare ha scavato il primo vero solco fra corregionali. Due vittorie su due per i
granata, niente invece per i rivieraschi che comunque hanno tenuto il campo, fin quando hanno avuto gamba e anche i nuovi hanno dato un contributo tangibile. Alla fragorosa vittoria sul Chieti i granata hanno fatto seguire quella sotto traccia del "Pirani", dove però nella ripresa hanno mostrato autorevolezza.
Lì davanti resta anche il Casoli, capace di superare il Montecchio grazie ad un rigore controverso. Bene almeno quanto il Fano e forse meglio Tolentino e Recanatese. Passare in quel modo a Morro d'Oro significa che i cremisi non hanno solo la dimensione per ritagliarsi un ruolo ma anche la condizione. Per giunta il Morro d'Oro (non si sa quanto a ragione) viene annoverata tra le outsider , appena un paio di gradini sotto la Renato Curi che a Recanati ha conosciuto il primo mezzo passo falso stagionale. E per la squadra di Mobili questo pareggio è da mettere sullo stesso piano del successo di Sant'Egidio. Procede, anche se piano, la Maceratese, che se non altro può dare un peso diverso all'1-1 di Canistro, dopo che quello con l'Elpidiense aveva suscitato solo recriminazioni. Perché c'è pareggio e pareggio e quello che il Centobuchi ha portato via da Chieti è di grande sostanza. Infine l'Elpiense Cascinare. Con l'Agnonese poteva e doveva finire
meglio ma ci si chiede già se le forze a disposizione siano sufficienti.A.A.


Undici squadre non hanno mai vinto, cinque sono marchigiane

Dopo due giornate di campionato è presto per elevare contravvenzioni o infliggere bocciature, ma qualche "lato oscuro" sta comunque emergendo in un campionato che sarà sì equilibrato, ma in cui qualche squadra dovrà pur fare la figura del vaso di coccio insieme a quelli di ferro.Per esempio è ancora lungo l'elenco delle formazioni ancora alla ricerca del primo successo, che sono per il momento, ovviamente nel solo girone F, Pro Vasto, Maceratese, Elpidiense Cascinare, Real Montecchio, Santegidiese, Atletico Trivento, Chieti, Centobuchi, Luco Canistro, Grottammare, Morro d'Oro. Addirittura undici sono quindi le squadre che non hanno mai vinto, per fortuna solo due quelle che non hanno ancora segnato un gol. Stiamo parlando dell'Atletico Trivento e del Grottammare, rimaste all'asciutto nelle prime due partite della stagione regolare. Sullo stesso piatto della bilancia, ma nella classifica delle reti subite, c'è invece la difesa del Luco Canistro, impersonificata dal portiere Santoro, ricordato dai teledipendenti anche per essere stato il portiere del Cervia nel reality show "Campioni" Ebbene l'estremo difensore del Luco Canistro è l'unico ad aver già incassato sei gol, cinque all'esordio ed uno contro la Maceratese ad una media di una rete subita ogni 30'. Con un solo gol all'attivo, insieme ai sei al passivo, il Luco Canistro lamenta la peggiore differenza reti del girone.Per quanto riguarda invece l'andamento dei gol in generale si può dire che con diciotto reti realizzate nelle nove partite in cartellone, il secondo turno di campionato è stato il più avaro di segnature.Altra "materia" in cui verificare le prime bocciature è quella della media inglese, e qui al Grottammare fa compagnia il Morro d'Oro. Entrambe sono a "meno quattro".

classifica rendimento...Il Campobasso, poi le altre

Molisani davanti a tutti in molte classifiche, ma il Fano regge

Andiamo a vedere i numeri positivi di questo avvio di stagione. Sono solamente quattro e più precisamente Campobasso, Casoli, Fano ed Olympia Agnonese le squadre a punteggio dopo le prime due giornate. Nel guado ci sono due compagini abbonate al segno "X", nella fattispecie Pro Vasto e Maceratese che ne hanno colti due in altrettanti incontri. Atletico Trivento e Grottammare sono ferme al palo avendo perso entrambe le partite sin qui disputate. Due giornate sono poche, ma sono bastate a qualcuno per farsi notare in attacco. Il Campobasso può vantare il reparto avanzato più prolifico del girone con i suoi sei gol segnati, di cui tre ad opera del bomber Majella attuale capocannoniere assieme al fanese Chiarabini andato a referto come il maceratese Scibilia sia alla prima che alla seconda di campionato. I rossoblu molisani hanno la media di una rete realizzata ogni 30'.Il Campobasso è anche la squadra che ha diversificato di più i suoi marcatori. La squadra molisana ha già mandato a bersaglio quattro uomini: Majella, Todino, De Santis e Martone.Sul fronte dello "spettacolo", o meglio delle reti in una partita, resta sempre il Campobasso in "vetta". La sfida con il Luco Canistro terminata 5-0 per i padroni di casa nel turno inaugurale è stata la sfida con il maggior numero di marcature.Con venti realizzazioni nelle nove gare in programma la prima giornata di campionato è stata la più ricca di gol.C'è poi la migliore media inglese, fattore molto importante. Una vittoria in casa ed una in trasferta valgono un +1 in media inglese a Campobasso, Casoli, Fano ed Olympia Agnonese. Nell'ambito della differenza reti, al primo posto ritroviamo il Campobasso con sei gol all'attivo e nessuno al passivo.

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