mercoledì 17 settembre 2008

.. finalmente si torna a giocare ..

Domani inizia il campionato di Serie D . La RC.Angolana si appresta ad aprire la stagione in casa con un derby. Sarà il Morro d'Oro a far visita ai neroazzurri.

Vero che domani si parte ma potrebbe anche essere una falsa paertenza per la RC.Angolana a prescindere dal risultato del campo. Ancora da discutere il ricorso all'Arbitrato del Coni. La società si ritiene danneggiata dalla decisione presa dalla Lega in merito ai ripescaggi e perseguirà tutte le vie legali possibili per far valere le proprie ragioni. I legali interpellati dalla società del patron De Cecco affermano che la RC.Angolana ha subito una decisione scandalosa per favorire terzi e chiedono a gran voce l'ammissione in Seconda Divisione e nella peggiore delle ipotesi un corposo risarcimento economico. Da alcuni giorni si vocifera che una delle società ripescate abbia presentato una documentazione non correta per non dire "falsa". Ripeto: si vocifera e al momento non si hanno notizie ufficiali. Ma se così fosse la vicenda potrebbe avere risvolti penali con la possibbilità di far saltare qualche "testa".

Come sopra riportato domani alle ore 15,00 si torna a giocare per i classici 3 punti. Ora cercherò di fare "le carte" al campionato anche se quest'anno non ho avuto tempo e modo di seguire nessuna squadra compresa la RC.Angolana a differenza degli altri anni.

Diverse società si sono proposte per fare un campionato di vertice per puntare alla vittoria del campionato.

Tra queste squadre non possiamo non citare RC.Angolana e Nuovo Campobasso che nella passata stagione si sono classificate rispettivamente al 2 posto e 3 posto.

La RC.Angolana dopo la grande DELUSIONE per aver buttato alle ortiche un campionato già vinto si presenta al nastro di partenza molto ambiziosa in virtù anche della campagna acquisti fatta. Anche se per il sottoscritto in fase di allestimento della rosa gli attuali addetti ai lavori hanno commesso qualche errore a mio avviso. Con gente come Costa, Fanesi , Pirozzi e qualche altro andava fatto un discorso diverso. Comunque chi ha fatto le sue scelte avrà avuto i suoi buoni motivi assumendosi le proprie responsabilità.

La squadra ha sicuramente aumentato il tasso tecnico e qualitativo rispetto alla passata stagione. Ci sono giocatori da prima fascia in organico. Ora spetterà al mister metterli in campo e far tirare fuori da loro il massimo. Per certi versi la squadra nel calcio di agosto è stata tenuta nascosta. Il mister durante le amichevoli non ha mai schierato la stessa formazione e la stessa tattica di stare in campo. Io mi auguro che in lui la situazione sia chiara su come schierare la squadra a differenza di noi tifosi che nutriamo qualche perplessità.

Ora bisogna vedere quanto abbia inciso sul morale dei giocatori la telenovela sul mancato ripescaggio. La squadra è stata costruita per fare un campionato di vertice quindi bisogna dare il massimo per centrare il trafguardo prefissato.

Il Nuovo Campobasso del presidente Capone partità con un "fardello" sulle spalle per via del -3 in classifica. In un girone F dove quasi tutti gli anni regna l'equilibrio tre punti possono incidere molto sul cammino di una squadra.

La società rossoblu ha confermato il mister Musella dopo un buon finale di stagione nel campionato passato. Ma la conferma che fà più notizia è quella del bomber Majella autentica bocca di fuoco. Il bomber sembra viaggiare sulle stesse orme della passata stagione. Poi sono stati confermati i vari Grillo, Martone , Todino, Ferrentino ,Fazio , Troisi e qualche altro. Rinnovato in buona parte il parco degli under pescando tra le giovanili di società professionistiche. Vestirà rossoblu anche l'ex Lezcano. La forza di questa squadra potrebbe essere la compatezza del gruppo almeno così sembra rispetto alla passata stagione dove si erano create vari gruppi all'interno dello spogliatoio spaccando la squadra. Un altro valore aggiunto per i molisani sarà il pubblico sicuramente di categoria superiore.
Quella del pubblico è anche un'arma a doppio taglio. Quando le cose vanno bene tutti ad appaudire ma alle prime difficoltà subito arrivano i processi . I malumori di una grande piazza emettono più pressione rispetto a quelle piazze con pochi tifosi.

Il Campobasso partità per vincere questo campionato con l'esperienza della passata stagione. Faranno leva sul bomber Majella ,sul tifo e sulla compatezza del gruppo. Se uno di questi requisiti verà meno strada facendo potrebbero incontrare problemi seri sul loro cammino. A mio avviso non hanno una squadra ammazza campionato.

In prima fila oltre alle due già menzionate inserirei anche il Fano e il Chieti. Piazze emntrambe con trascorsi professionistici a buoni livelli. Anche queste due piazze possono far leva sul pubblico. Il Chieti viene da due vittorie consecutive di campionati. La piazza chiede il terzo centro a gran voce per tornare tra i professionisti. La società ha messo a disposizione di mister Cifaldi un mix tra giovani e vecchi. Pochi sono i giocatori sopra i 25 e sotto i 30 anni. Vero che ci sono tanti giocatori esperti e di valore ma è altrettanto vero che ci sono giocartori dal carattere un pò ribelle. Cifaldi sarà chiamato a fare anche delle scelte dolorose che in assenza di risultato potrebbero portare malumori interni che esterni. Anche il Chieti dovrà fare i conti con le incognite di un campionato di Serie D dove gli under saranno ben 4. Gran parte degli under della rosa dei neroverdi non ha mai disputato campionati di Serie D e questo è un dato da non sottovalutare. Poi secondo voci "maligne" sembrerebbe che non ci sia tanta armonia tra il mister e qualche dirigente.

Comunque il Chieti ha un reparto offensivo di tutto rispetto. Prosia, Contini , Sparacio , Sarracino non hanno bisogno di presentazione per loro parlano i numeri. Anche il centrocampo ha nomi importanti come quelli di Tatomir , Bellocchi e Obbedio. In difesa Galluzzo è una sicurezza e Vherubini potrebbe essere il valore aggiunto se riuscirà a tornare sui suoi livelli. Da valutare se Cifaldì insisterà con Franchi in porta o sceglierà di schierare un under. Comunque a mio avviso trovo il Chieti una squadra abbastanza vecchia con l'età.


Il Fano dopo una stagione di emigrazione torna nel girone F. Ci vuole tornare da protagonista dopo il deludente campionato della passata stagione. Sono diversi anni che il Fano si presenta come pretendente alla vittoria finale ma poi si perde per strada. L'organico non è da ammazza campionato ma va rispettato leggendo i nomi. A detta di una parte degli addetti ai lavori sembra che sia una squadra molto forte . A bocce ferme si dicono tante cose ma una volta che si scende in campo inizia la vera musica.

Le quattro squadre citate le metto in prima fascia. Ma più per sentito dire che per fatti reali. Non ho avuto modo di vederle all'opera quindi il mio è un giudizio parziale.

In seconda fascia inserirei anche qualche altra abruzzese tipo Morro e Santegidiese. I morresi sono orfani di Sparacio , De Filippis , Villa , Bolzan e qualche altro elemento. Sono riusciti a trattanere nonostante le forti richieste l'altro bomber di nome Taribello. Sono arrivati i nuovi Ruscitti , Serino, Pazzi e diversi under ma rispetto alla passata stagione li vedo indeboliti almeno come qualità dei giocatori. Sicuramente hanno preso un mister competente rispetto agli altri anni. Comunque non la vedo come una squadra che possa lottare per vincere il campionato almeno per adesso.

La Santegidiese potrebbe essere la sorpresa del campionato. Fare calcio a S.Egidio non è facile per nessuno perchè è una piazza molto calda , passionale come i suoi dirigenti. Si vive molto sui risultati. Per i vibratiani non esistono le mezze misure . Per loro o è nero o bianco non esistono altri colori.

Dopo il solito tormentone estivo per rifare la società il confermato presidente Fanini ha portato sulla panchina giallorossa il debuttante Roberto Beni . Nelle vesti di direttore sportivo agirà Spadoni ex Maceratese.
La squadra è stata rinnovata. Hanno perso l'estrosità e fantasia di Bonocore. Ma possono contare su una coppia di attacco di tutto rispetto. Fanesi non ha bisogno di presentazione. Bisogna solo vedere se un anno in più sulle spalle non vada ad incidere sul suo rendimento. Bucchi ha dimostrato a Grottammare di poter dire la sua in serie D . Poi dal Grottammare è arrivato anche Traini centrocampista dal goal facile. In difesa ci sonostati dei ritorni ( Cristofari e Celli)a fronte di alcune partenze. Rinnovato molto il parco under. A S.Egidio ci sono tutti gli ingredienti per fare una benzina super ma basta poco per far esplodere il tutto.

La tifoseria giallorossa per calore e numero va messa alla pari di quelle del Campobasso, Chieti e Fano città ben più grandi di quella teramana.

Anche le altre squadre marchigiane si sono ben attrezzate. In Molise oltre al Campobasso ci saranno O.Agnonese e Atl. Trivento. Mentre l'altra molisana Venafro è stata "sfrattata" nel girone H GRAZIE ALLA SENTENZA SCANDALO SUI RIPESCAGGI. La LND aveva inserito il Venafro nel Girone F al posto della RC.Angolana che doveva essere ripescata in seconda Divisione e il Barletta nel girone H . Poi il Venafro ha dovuto lasciare il posto alla RC.Angolana per subentrare al posto del Barletta.

Tornando in Abruzzo dobbiamo parlare anche del Canistro , Casoli e Pro Vasto. Il Canistro ha operato una vera rivoluzione a partire dal mister per finire ai giocatori. Pochi confermati della passata stagione. Il mister è un esordiente per la categoria. Colavitto ha lavorato nelle giovanili del Lanciano. La società dopo l'esperienza della passata stagione ha lavorato per disputare un campionato più tranquillo e per togliersi anche qualche bella soddisfazione visto i tanti derby che ci saranno. Il Casoli è la matricola del girone alla pari del Trivento. Il sodalizio gialloblu ha rinnovato tutto dal direttore sportivo ai giocatori passando per il mister. Paolucci ha una certa esperienza da allenatore in Serie D dove ha guidato squadre di un certo tipo come Campobasso e Nocerina. Anche il DS ha esperienza nella categoria. Ora bisogna vedere se il mister riuscirà ad assemblare una squadra tutta nuova. Anche a Casoli vi è un grande entusiasmo tra i tifosi che faranno sentire il loro sostegno alla squadra.

La Pro Vasto è ancora sul mercato per reperire almeno un'altra punta di categoria che garantisca un certo bottino di reti. Al momento non la vedo attrezzata per lottare per il vertice. Ma Vasto è sempre una piazza con buoni trascorsi tra i professionisti.

Non ci resta che dare la parola al campo.

Sentite condoglianza alla Famiglia Agnellini per la prematura scomparsa di Maria Grazia.

By LAVRILLA

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